Cavalli e tamburi: Ritornare all'Essenza




Cavalli liberi e tamburi evocano un richiamo antico in ciascuno di noi e poco importa se non abbiamo mai visto un branco di cavalli liberi o se non abbiamo mai suonato un tamburo…

Da sempre, al solo nominarli insieme, cavalli e tamburi risvegliano in maniera quasi immediata, una sensazione ancestrale di libertà e di potenza. Di danza e di armonia. Di connessione e di energia.


A un livello simbolico profondo e ancestrale il Tamburo risveglia la Fiducia e l’Unione Primaria che abbiamo percepito nel grembo materno: il battito del cuore di nostra madre è il primo suono che viene udito in assoluto e i battiti del suo cuore risuonano nel silenzio del liquido amniotico fino al momento della nostra nascita.


Per le antiche civiltà, nei rituali, il suono del Tamburo rappresenta il ponte che collega e unisce in un solo battito il cuore di tutti i presenti e contemporaneamente li armonizza al battito di Madre Terra.


Da parte loro, i cavalli sembrano danzare naturalmente e risvegliano il battito del nostro cuore e rispondono al richiamo di Madre Terra con lo scalpicciò dei loro zoccoli sollevandosi da terra come il vento, quasi a volteggiare nell’aria per raggiungere il Cielo.

È per questo che, nelle antiche civiltà, il cavallo era spesso raffigurato alato: perché permette agli uomini di correre veloci come il vento e di viaggiare verso il Cielo (oltre i propri confini…) accompagnati dal battito di Madre Terra (il suono degli zoccoli)…



Ma i cavalli fanno molto di più: ci riconducono a uno stato dell'Essere che noi abbiamo perduto...



Il ritorno all'Essenza

Nel 2021 - Era dell’assoluta modernità virtuale e della disconnessione dalla Natura - mettere insieme cavalli e tamburi è un invito a tornare all'Essenza: il Ritorno, allora, è un tornare alla “Presenza condivisa” dove il nostro cuore (inteso come essenza profonda di noi che qualcuno chiama "Anima") unisce i propri battiti a quello degli altri. È tornare a connettersi con la Natura come sanno fare i cavalli per apprendere da lei i Cicli del Divenire (a cui nessuno scampa...); è risvegliare il nostro Cuore per chiedergli di parlarci di un desiderio profondo che giace in attesa di prendere vita e che spesso si perde nel troppo fare. E' ritornare alla nostra Bellezza più autentica. E' viaggiare verso e in compagnia della nostra Anima.



Tra maggio e giugno 2021 prenderanno vita due incontri di “Richiami d’anima, di cavalli liberi e di tamburi”: il primo (c/o Valle del Sorbo, Campagnano di Roma, 23 maggio 2021) dedicato esclusivamente alle donne e un secondo incontro (c/o "Casanova dei Fucoli, Chianciano Terme, 13 giugno 2021) aperto a tutti, uomini e donne.


Cerchio di connessione e consapevolezza al Femminile


“Perché un Cerchio solo femminile?”, potrebbe chiedere qualcuno.

Perché – come ha scritto Layne Redmond nel libro “Quando le donne suonavano i tamburi (ed. Venexia, 2021) :

“le donne oggi vivono un’intensa ricerca spirituale, ma sentono intuitivamente che per comprendere chi sono e quale è lo scopo della loro vita devono tornare in contatto con un’eredità e una tradizione e un senso di identità che un tempo apparteneva loro e di cui sono state derubate: le donne spesso sentono che, insieme a una parte della loro storia, hanno perso una parte della loro psiche. Hanno perso l’accesso a importanti regioni della loro mente. Fino a quando non saranno in grado di reclamare queste parti di sé, non saranno intere”.



Quello al Femminile, allora, rappresenta un incontro per un “Recupero dell’Anima” (Soul Retrivial), inteso come riappropriazione di aspetti della psiche femminile di cui neanche le donne conoscono l’esistenza perché sono stati taciuti e rimossi dalla civiltà.

Utilizzeremo Carte archetipiche femminili, visualizzazioni ed esercizi di connessione interiore.


(Clicca qui per saperne di più sull'incontro del 23 maggio 2021)







Entrambi gli incontri quello Femminile del 23 maggio e quello successivo del 13 giugno allargato anche agli uomini (presto i dettagli su quest'ultimo!) saranno finalizzati a contattare un desiderio profondo del cuore e a ricevere indicazioni intuitive sul prossimo passo da compiere. Durante i due Cerchi saremo accompagnati dal suono del tamburo e dell’handpan in una viaggio di armonizzazione e ascolto “assoluto”.



Ogni volta, concluderemo la giornata con un “Drum Circle” dove verremo tutti invitati a suonare una percussione e a unire i battiti del nostro cuore a quello degli altri nella consapevolezza che, tra tanti viaggi individuali, la strada del Ritorno A Casa diventa più dolce se la si compie INSIEME.







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